Conosciuto a Montalcino come “il francese”, Lionel lascia quindi il suo passato di direttore della fotografia cinematografica per dedicarsi totalmente alla propria azienda. Il palcoscenico - per i più esperti e conoscitori della denominazione - è quello del versante ovest, dove i Brunello sono tendenzialmente più sapidi e minerali, grazie alla composizione dei suoli ricchi di sabbia, di argille e di ciottoli alluvionali. Su una collina dal terreno particolarmente drenante, si incontrano i 34 ettari di Cupano, dei quali circa sette sono al momento condotti a vigneto.