Il Barbaresco Trasorì incarna una concezione intransigente della qualità, che si inserisce deliberatamente nel solco dei grandi vini rossi piemontesi della tradizione. Dietro questo progetto vi sono l’enologo Francesco Pimpinella e sua moglie Beatrice, affiancati dall’esperienza della famiglia Descours, che ha segnato la storia internazionale del vino con maison rinomate quali Charles Heidsieck e Biondi-Santi. In Piemonte, essi reinterpretano oggi il passato, puntando con decisione su uve d’eccezione, volumi produttivi estremamente limitati e la massima precisione. Il risultato è un Barbaresco di alta gamma, dotato di un grande potenziale di invecchiamento: un classico moderno profondamente radicato nella tradizione piemontese.